J. M. W. Turner — Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi
Annibale · Elefanti · 218 a.C.

37 elefanti contro le Alpi

Un fiume, valichi innevati, tribù ostili: l'impresa logistica più folle dell'Antichità.

J. M. W. Turner — Bufera di neve (1812)
1 600

km da Cartagena

37

elefanti alla partenza

5 mesi

di marcia

15 gg

sulle Alpi

2–3 000 m

di altitudine al valico, a seconda del valico scelto

1

sopravvissuto celebre: Surus

218 a.C.

L'impossibile diventa realtà

Nell'autunno del 218 a.C., Annibale Barca compie ciò che i Romani ritenevano impossibile: valicare le Alpi con un intero esercito e i suoi elefanti da guerra per invadere l'Italia da nord. Questa marcia di oltre 1 600 chilometri da Cartagena resta una delle imprese logistiche e militari più straordinarie della storia.

Henri Motte — Annibale attraversa il Rodano
Henri Motte — Annibale attraversa il Rodano (1878)
Tappa 3 · Il Rodano

Far credere di essere sulla terraferma

Secondo Polibio, gli ingegneri costruiscono grandi zattere ricoperte di terra, perché gli elefanti credano di camminare sulla riva. Rimorchiati, alcuni si spaventano e si gettano in acqua — ma alla fine tutti attraversano.

Sull'altra riva, i Galli sbarrano il passaggio. Annibale manda di notte Annone, figlio di Bomilcare, ad attraversare il fiume più a monte; al suo segnale di fumo, l'esercito passa in barca mentre Annone prende i Galli alle spalle.

Zattere di ~15 m (50 piedi)A 4 giorni di marcia dal mare
L'animale

L'elefante nordafricano

Una popolazione oggi estinta, più piccola dell'elefante di savana: circa 2,5 m al garrese. Lo si vede sugli shekel dei Barcidi.

La roccia

Il fuoco e l'aceto

Secondo Tito Livio, una frana blocca la discesa; i soldati riscaldano la roccia con il fuoco e poi la spaccano versandovi aceto.

L'enigma

Quale valico?

Traversette, Moncenisio, Clapier, Piccolo San Bernardo… Il dibattito resta aperto; recenti analisi del suolo hanno rilanciato la pista della Traversette.

L'itinerario, tappa per tappa

Da Cartagena alla pianura padana — secondo Polibio e Tito Livio

  1. Primavera 218

    Cartagena

    Annibale lascia Qart Hadasht con un esercito imponente. Lascia il fratello Asdrubale a difendere la Spagna.

    90 000 fanti12 000 cavalieri37 elefanti
  2. Estate 218

    Pirenei

    Sottomette le tribù o tratta con loro, lascia Annone a presidiare la regione con 11 000 uomini e rimanda a casa 11 000 Iberi piuttosto che costringere truppe riluttanti.

    50 000 fanti9 000 cavalieri
  3. Fine estate 218

    Il Rodano

    Grandi zattere ricoperte di terra per gli elefanti; un distaccamento attraversa più a monte e attacca i Galli alle spalle.

    37 elefanti attraversano
  4. Ottobre 218

    La salita

    9 giorni fino alla vetta: imboscate delle tribù alpine, cadute di massi, sentieri stretti e freddo glaciale. Gli elefanti soffrono il terreno scosceso.

  5. Ottobre 218

    Il valico

    In cima, mostra alle truppe sfinite la pianura padana e ne risolleva il morale. La discesa, su sentieri ghiacciati, è ancora più pericolosa della salita.

  6. Autunno 218

    L'Italia

    Dopo 15 giorni sulle Alpi, l'esercito raggiunge la pianura padana. Le perdite sono terribili, ma Roma è colta di sorpresa: l'Italia è invasa via terra.

    26 000 sopravvissuti> 50 % di perdite dai Pirenei

Il percorso sulla mappa

Segui la campagna di Annibale da Cartagena alla pianura padana, poi fino a Canne e Zama.

219 a.C.
Caricamento della mappa di base…

Confini approssimativi secondo le sintesi storiche (zone d'influenza, non confini moderni). Mappa di base: Natural Earth. Posizioni antiche: localizzazioni usuali.

Gli elefanti da guerra

L'arma psicologica di Cartagine

Elefante su una moneta dei Barcidi
Quale specie?

Un elefante scomparso

Probabilmente l'elefante nordafricano, una popolazione estinta (talvolta chiamata Loxodonta africana pharaonensis), più piccola dell'elefante di savana: circa 2,5 m al garrese. Il suo status esatto resta dibattuto. Cartagine poté disporre anche di alcuni elefanti asiatici, giunti dall'Egitto o dalla Siria.

Ruolo in battaglia

Terrorizzare prima di colpire

Gli elefanti servivano soprattutto come arma psicologica: la loro carica terrorizzava i fanti e imbizzarriva i cavalli che non vi erano abituati. Ciascuno era guidato da un mahout. Le torri con arcieri, diffuse sugli elefanti indiani dei re ellenistici, restano dubbie per quelli di Cartagine, più piccoli.

Il più coraggioso

Surus

Catone il Vecchio, citato da Plinio, ha tramandato il nome dell'elefante più coraggioso dell'esercito punico: Surus, «il Siriano», che aveva una sola zanna. Secondo Tito Livio, Annibale attraversò le paludi dell'Arno nella primavera del 217 in groppa all'ultimo elefante sopravvissuto — spesso identificato con Surus.

Il Siriano · una sola zanna
La prova dell'inverno

Sopravvivere alle Alpi, non all'inverno

La maggior parte dei 37 elefanti sopravvive alla traversata e combatte alla Trebbia, nel dicembre 218. Ma la neve, la pioggia e il freddo di quell'inverno li decimano: secondo Polibio, ne sopravvive uno solo. Nel 215 Bomilcare sbarca 40 elefanti di rinforzo a Locri; a Zama, nel 202, Annibale ne schiera 80.

Eredità

Un simbolo dell'Antichità

Le monete cartaginesi e quelle che i Barcidi coniano in Spagna mostrano spesso elefanti. L'immagine di Annibale e dei suoi elefanti che valicano le Alpi è diventata uno dei simboli più potenti dell'Antichità, dipinta da Goya, Turner e molti altri.

Dopo la traversata

Le vittorie in Italia

Nov. 218
Il Ticino Primo scontro: la cavalleria numida mette in rotta quella di Publio Cornelio Scipione, ferito. Il figlio diciassettenne, il futuro Scipione l'Africano, gli salva la vita. Vittoria cartaginese
Dic. 218
La Trebbia In pieno inverno, Annibale spinge le legioni di Sempronio ad attraversare il fiume gelato; suo fratello Magone, nascosto con 2 000 uomini, le attacca alle spalle. Vittoria schiacciante
Giugno 217
Il lago Trasimeno L'esercito del console Flaminio è intrappolato tra il lago e le colline: in tre ore, 15 000 Romani vengono uccisi e 6 000 catturati. Vittoria decisiva
Agosto 216
Canne Con 50 000 uomini contro 86 000 Romani, Annibale realizza un doppio accerchiamento perfetto. Muoiono tra 50 000 e 70 000 Romani, tra cui 80 senatori. Capolavoro tattico
Tattiche di guerra in dettaglio

Le battaglie di Annibale in schemi

Trebbia, Trasimeno, Canne passo per passo e Zama: analisi delle manovre che hanno cambiato la storia.

Vedi le tattiche

Raffigurazioni

Heinrich Leutemann — L'esercito di Annibale attraversa le Alpi
H. Leutemann — Il passaggio delle Alpi, XIX sec.
Goya — Annibale contempla l'Italia dalle Alpi
F. de Goya — Annibale contempla l'Italia, 1771
Benjamin West — Il giuramento di Annibale
B. West — Il giuramento di Annibale fanciullo, 1770
Pour aller plus loin

Sources de cette page

5 références

Sources antiques

  1. Polibio, StorieIII — il Rodano, le Alpi, un solo elefante sopravvissuto all'inverno 218
  2. Tito Livio, Storia di RomaXXI–XXIII — il fuoco e l'aceto, le paludi dell'Arno
  3. Plinio il Vecchio, Storia naturaleVIII — l'elefante Surus
  4. Catone il Vecchio, Origines — citato da Plinio; opera perduta

Travaux modernes

  1. Yann Le Bohec, Histoire militaire des guerres puniques, 2003 — lettura complementare (bibliografia del sito)

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