Annibale
Barca
Lo stratega di Cartagine
Figlio di Amilcare, attraversò le Alpi con i suoi elefanti e rimase sedici anni in Italia senza perdere una battaglia campale. Roma non lo dimenticò mai.
Nota — Tutto ciò che sappiamo di Annibale viene da autori greci e romani, scritti dalla parte del vincitore. Li citiamo leggendoli con attenzione.

anni di campagna in Italia (218–203), secondo il computo degli Antichi
sconfitte in battaglia campale in Italia
Romani uccisi a Canne secondo Polibio (48 200 secondo Livio)
elefanti alla partenza dalla Spagna, nel 218

Il giuramento
Prima di partire per la Spagna, Amilcare offre un sacrificio. Il figlio di nove anni lo supplica di portarlo con sé; il padre accetta, a una condizione: con la mano sull'altare, il bambino giura di non essere mai amico dei Romani. Annibale stesso raccontò la scena, decenni dopo, al re Antioco III.
« Non appena avesse potuto, sarebbe stato nemico del popolo romano. »
Livio, XXI, 1 — vedi anche Polibio, III, 11
Una vita in date
Ciò che Roma non racconta
I nostri racconti vengono da Polibio, amico degli Scipioni, e da Livio, che scrive sotto Augusto. Entrambi ammirano Annibale, ma l'eroe resta Roma: Annibale è «crudele», «perfido» — accuse che i nemici rivolgevano a tutti i Cartaginesi.
Sedici anni in Italia con pochi rinforzi: la fazione di Annone il Grande, a Cartagine, si opponeva alla guerra, e la maggior parte delle truppe inviate partì per la Spagna. Annibale dovette nutrire e pagare il suo esercito sul posto.
Annibale non perse mai una battaglia campale in Italia. Roma lo vinse solo evitando di combatterlo, poi portando la guerra in Spagna e in Africa.
Gli storici di Annibale
Due Greci accompagnavano Annibale e ne scrissero la storia: Sileno di Calatte e Sosilo di Sparta, che gli aveva insegnato il greco. I loro libri sono perduti; ci resta solo la versione dei vincitori.
Il tracciato del destino
Da Cartagena a Canne: segui la campagna di Annibale sulla mappa animata, poi la mappa degli alleati.
Confini approssimativi secondo le sintesi storiche (zone d'influenza, non confini moderni). Mappa di base: Natural Earth. Posizioni antiche: localizzazioni usuali.
Da Cartagena all'Ebro
Secondo Polibio, Annibale parte con circa 90 000 fanti e 12 000 cavalieri. Dopo i Pirenei gli restano circa 50 000 fanti, 9 000 cavalieri e 37 elefanti.

La traversata
Una quindicina di giorni nella neve, sotto gli attacchi dei montanari. Arriva in Italia con circa 20 000 fanti e 6 000 cavalieri.
Sedici anni in terra nemica
Raggiunto dai Galli della pianura padana, scende lungo la penisola, schiaccia tre eserciti romani e tiene il sud dell'Italia fino al 203.
L'arte dell'annientamento
Le tattiche in schemi →
Canne
Il centro gallico e iberico arretra volontariamente ad arco; la fanteria libica si richiude sui fianchi, la cavalleria di Asdrubale chiude la trappola alle spalle. Il doppio aggiramento più celebre della storia.
Il Ticino
Primo scontro di cavalleria in Italia: la cavalleria numida aggira i Romani. Il console Publio Scipione è ferito, salvato dal figlio — il futuro Africano.
La Trebbia
Annibale attira le legioni nel fiume gelido; Magone, nascosto con 2 000 uomini, sbuca alle loro spalle. Solo circa 10 000 Romani riescono a sfondare.

Trasimeno
Nella nebbia, tra colline e lago, l'esercito di Flaminio è sorpreso in colonna di marcia: 15 000 morti, altrettanti prigionieri, il console ucciso.
Vedi Canne, la Trebbia e Zama manovra per manovra
Gli elefanti e la traversata delle Alpi
Perché Annibale non entrò a Roma?
Dopo Canne, Roma sembrava alla sua mercé. Cinque anni dopo, egli si accampa alle sue porte. Eppure nessuna fonte antica, nemmeno greca, lo fa entrare in città. Ecco ciò che sappiamo.
« Vincere scis, Hannibal ; victoria uti nescis. »
«Sai vincere, Annibale; non sai sfruttare la vittoria» (Livio, XXII, 51). Livio aggiunge che quel giorno di ritardo salvò Roma. Molti storici moderni pensano invece che Annibale avesse ragione a non tentare l'assedio.
- Nessuna macchina d'assedio: il suo esercito era fatto per la battaglia campale, non per assediare una grande città.
- Mura di oltre 10 km e una popolazione in grado di armare nuove legioni.
- Un esercito di circa 40 000 uomini, lontano dalle sue basi, senza rinforzi regolari via mare.
- La sua strategia mirava alle alleanze di Roma, non alla città: voleva una pace imposta, non una conquista.
Il processo di Gneo Fulvio
Si parla talvolta di un generale romano punito «dopo l'arrivo di Annibale». Si tratta probabilmente del pretore Gneo Fulvio Flacco, battuto da Annibale a Herdonea, in Apulia, e processato nel 211: va in esilio prima del verdetto (Livio, XXVI, 2-3). Era giudicato per la perdita del suo esercito, non per la caduta di Roma. Al contrario, il console Varrone, sconfitto a Canne, fu ringraziato dal Senato per «non aver disperato della Repubblica».
Un racconto scritto da Roma
Il nostro racconto viene da Polibio, amico degli Scipioni, e da Livio, storico della gloria romana; gli storici di Annibale, Sileno e Sosilo, sono perduti. Questi testi vanno quindi letti con prudenza. Ma una presa di Roma avrebbe lasciato tracce impossibili da cancellare: consoli, Senato e comizi funzionano senza interruzione per tutta la guerra.
La storia scritta dal vincitore →
Zama: il rovesciamento
Roma vinse Annibale solo in Africa, dopo aver rivolto contro Cartagine la sua carta migliore: la cavalleria numida.
Dopo Zama: sufeta, esilio, morte
Il sufeta riformatore
Eletto sufeta, Annibale limita a un anno il mandato dei giudici del tribunale dei Centoquattro, fino ad allora a vita, e persegue le sottrazioni di denaro pubblico.
Risultato: Cartagine può pagare l'indennità dovuta a Roma senza nuove imposte. I suoi nemici politici lo denunciano a Roma.
L'esilio
Fugge per Tiro fino alla corte di Antioco III, che consiglia contro Roma. Nel 190 comanda una flotta seleucide battuta dai Rodii all'Eurimedonte.
La pace di Apamea esige che sia consegnato: passa a Creta, in Armenia presso il re Artassia, poi in Bitinia, dove batte la flotta di Pergamo lanciando sulle sue navi giare piene di serpenti (Cornelio Nepote).
La morte
Roma invia Flaminino a reclamare il vecchio generale; i soldati del re Prusia circondano la sua casa di Libyssa, presso l'attuale Gebze, in Turchia.
Annibale prende il veleno che teneva, si dice, nel castone dell'anello. Aveva circa 64 anni.

Che cosa dicevano gli Antichi
« Era il primo a entrare in combattimento, l'ultimo a uscirne. »
Livio, XXI, 4
« Sai vincere, Annibale; non sai sfruttare la vittoria. »
Maarbale la sera di Canne — Livio, XXII, 51
« Per sedici anni tenne un esercito di tanti popoli senza una sola rivolta contro di lui. »
Polibio, XI, 19
« Liberiamo i Romani dalla loro lunga inquietudine, poiché trovano troppo lungo attendere la morte di un vecchio. »
Ultime parole — Livio, XXXIX, 51
« Troverò una strada, o ne aprirò una. »
Attribuito ad Annibale davanti alle Alpi (tradizione tarda)
L'eredità

Goya, Turner, David
Goya (1771) lo dipinge mentre scopre l'Italia dall'alto delle Alpi, Turner (1812) nella bufera di neve; in Bonaparte valica il Gran San Bernardo (1801), David incide il suo nome su una roccia, sotto quello di Bonaparte.
Canne, modello assoluto
West Point, Sandhurst e le accademie di tutto il mondo studiano ancora Canne. All'inizio del XX secolo il capo di stato maggiore tedesco Schlieffen ne fece il modello della battaglia di annientamento.
Napoleone
Napoleone poneva Annibale tra i più grandi condottieri della storia, accanto ad Alessandro e Cesare, e ammirava la sua traversata delle Alpi, che ripeté nel 1800.
Pour aller plus loinSources de cette page
6 références
Sources antiques
- Polibio, StorieIII, 11; XI, 19 — partenza del 218, Canne, Zama
- Livio, Storia di RomaXXI, 1; XXI, 4; XXII, 51; XXVI, 2–3; XXXIX, 51
- Cornelio Nepote, Vita di Annibale — le giare di serpenti contro la flotta di Pergamo
- Sileno di Calatte — opera perduta, citata nella pagina
- Sosilo di Sparta — opera perduta, citata nella pagina
Travaux modernes
- Yann Le Bohec, Histoire militaire des guerres puniques, 2003 — lettura complementare (bibliografia del sito)
Da leggere anche
Le guerre puniche
Tre guerre, centoventi anni di duello tra Cartagine e Roma.
L'esercito di Cartagine
Libici, Numidi, Iberi, Galli, frombolieri baleari: chi combatteva per Annibale.
Cartagine sulla mappa
Territori, campagna di Annibale, viaggi e alleati in animazione.