Biografia · 247–183 a.C.

Annibale
Barca

Lo stratega di Cartagine

Figlio di Amilcare, attraversò le Alpi con i suoi elefanti e rimase sedici anni in Italia senza perdere una battaglia campale. Roma non lo dimenticò mai.

Nota — Tutto ciò che sappiamo di Annibale viene da autori greci e romani, scritti dalla parte del vincitore. Li citiamo leggendoli con attenzione.

Presunto busto di Annibale
Presunto busto di Annibale — Museo archeologico di Napoli
16

anni di campagna in Italia (218–203), secondo il computo degli Antichi

0

sconfitte in battaglia campale in Italia

~70 000

Romani uccisi a Canne secondo Polibio (48 200 secondo Livio)

37

elefanti alla partenza dalla Spagna, nel 218

Benjamin West — Il giuramento di Annibale
Benjamin West — Annibale fanciullo giura odio a Roma (1770)
237 a.C. · Cartagine

Il giuramento

Prima di partire per la Spagna, Amilcare offre un sacrificio. Il figlio di nove anni lo supplica di portarlo con sé; il padre accetta, a una condizione: con la mano sull'altare, il bambino giura di non essere mai amico dei Romani. Annibale stesso raccontò la scena, decenni dopo, al re Antioco III.

« Non appena avesse potuto, sarebbe stato nemico del popolo romano. »

Livio, XXI, 1 — vedi anche Polibio, III, 11
Cronologia

Una vita in date

247Nascita a Cartagine. Il padre Amilcare Barca comanda allora in Sicilia, durante la prima guerra punica.
237Il giuramento, poi la partenza per la Spagna con il padre, che vi costruisce una potenza barcide.
229/228Morte di Amilcare, annegato combattendo gli Iberi. Il genero Asdrubale il Bello assume il comando e fonda Cartagena.
221Asdrubale viene assassinato. Acclamato dall'esercito, Annibale assume il comando a 26 anni.
219Assedio e presa di Sagunto, alleata di Roma, dopo otto mesi: è lo scoppio della seconda guerra punica.
218Partenza da Cartagena in primavera; Pirenei, Rodano, poi traversata delle Alpi in autunno. Vittorie del Ticino e della Trebbia.
217Imboscata del lago Trasimeno: il console Flaminio è ucciso.
216Canne, il 2 agosto. Capua e parte dell'Italia meridionale passano dalla parte di Cartagine.
211Marcia su Roma per liberare Capua assediata: «Hannibal ad portas». Roma non cade e Capua viene ripresa dai Romani.
207Il fratello Asdrubale, giunto dalla Spagna con rinforzi, è ucciso al Metauro; la sua testa è gettata davanti al campo di Annibale.
203Richiamato in Africa per difendere Cartagine contro Scipione.
202Sconfitta di Zama. Annibale stesso consiglia di accettare la pace.
196Eletto sufeta, riforma le finanze e le istituzioni di Cartagine.
195Minacciato dagli avversari e da Roma, si rifugia presso Antioco III.
190–184Sconfitta navale dell'Eurimedonte; rifugi a Creta, in Armenia, poi in Bitinia presso il re Prusia.
183Accerchiato a Libyssa, sulla costa della Bitinia, si avvelena piuttosto che essere consegnato ai Romani.
Leggere le fonti

Ciò che Roma non racconta

I nostri racconti vengono da Polibio, amico degli Scipioni, e da Livio, che scrive sotto Augusto. Entrambi ammirano Annibale, ma l'eroe resta Roma: Annibale è «crudele», «perfido» — accuse che i nemici rivolgevano a tutti i Cartaginesi.

Sedici anni in Italia con pochi rinforzi: la fazione di Annone il Grande, a Cartagine, si opponeva alla guerra, e la maggior parte delle truppe inviate partì per la Spagna. Annibale dovette nutrire e pagare il suo esercito sul posto.

Il mito della sconfitta

Annibale non perse mai una battaglia campale in Italia. Roma lo vinse solo evitando di combatterlo, poi portando la guerra in Spagna e in Africa.

Fonti perdute

Gli storici di Annibale

Due Greci accompagnavano Annibale e ne scrissero la storia: Sileno di Calatte e Sosilo di Sparta, che gli aveva insegnato il greco. I loro libri sono perduti; ci resta solo la versione dei vincitori.

La storia scritta dal vincitore →

Il tracciato del destino

Da Cartagena a Canne: segui la campagna di Annibale sulla mappa animata, poi la mappa degli alleati.

219 a.C.
Caricamento della mappa di base…

Confini approssimativi secondo le sintesi storiche (zone d'influenza, non confini moderni). Mappa di base: Natural Earth. Posizioni antiche: localizzazioni usuali.

Primavera 218 · Iberia

Da Cartagena all'Ebro

Secondo Polibio, Annibale parte con circa 90 000 fanti e 12 000 cavalieri. Dopo i Pirenei gli restano circa 50 000 fanti, 9 000 cavalieri e 37 elefanti.

Turner — Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi
Autunno 218 · Alpi

La traversata

Una quindicina di giorni nella neve, sotto gli attacchi dei montanari. Arriva in Italia con circa 20 000 fanti e 6 000 cavalieri.

218–203 · Italia

Sedici anni in terra nemica

Raggiunto dai Galli della pianura padana, scende lungo la penisola, schiaccia tre eserciti romani e tiene il sud dell'Italia fino al 203.

L'arte dell'annientamento

Le tattiche in schemi →
John Trumbull — La morte di Paolo Emilio a Canne
J. Trumbull — La morte di Paolo Emilio a Canne (1773)
2 agosto 216 a.C. · Apulia

Canne

Il centro gallico e iberico arretra volontariamente ad arco; la fanteria libica si richiude sui fianchi, la cavalleria di Asdrubale chiude la trappola alle spalle. Il doppio aggiramento più celebre della storia.

~86 000Romani e alleati schierati (8 legioni)
~50 000uomini nell'esercito di Annibale
48 000–70 000Romani uccisi; tra loro il console Paolo Emilio
Novembre 218

Il Ticino

Primo scontro di cavalleria in Italia: la cavalleria numida aggira i Romani. Il console Publio Scipione è ferito, salvato dal figlio — il futuro Africano.

Dicembre 218

La Trebbia

Annibale attira le legioni nel fiume gelido; Magone, nascosto con 2 000 uomini, sbuca alle loro spalle. Solo circa 10 000 Romani riescono a sfondare.

Il lago Trasimeno
Giugno 217

Trasimeno

Nella nebbia, tra colline e lago, l'esercito di Flaminio è sorpreso in colonna di marcia: 15 000 morti, altrettanti prigionieri, il console ucciso.

211 a.C.

Perché Annibale non entrò a Roma?

Dopo Canne, Roma sembrava alla sua mercé. Cinque anni dopo, egli si accampa alle sue porte. Eppure nessuna fonte antica, nemmeno greca, lo fa entrare in città. Ecco ciò che sappiamo.

Alle porte di Roma
Agosto 216Dopo Canne, Maarbale esorta Annibale a marciare su Roma, a circa 400 km. Annibale rifiuta: vuole prima staccare da Roma gli alleati italici.
216 – 211Capua, Taranto e parte del Sud passano dalla sua parte. Roma arruola nuove legioni e riprende l'offensiva: nel 211 assedia Capua.
Primavera 211Per liberare Capua, Annibale marcia su Roma. Si accampa sull'Aniene, a circa tre miglia (4,5 km) dalle mura.
Davanti alla porta CollinaCon 2 000 cavalieri si avvicina fino alle mura per osservarle (Livio). In città ci sono due legioni appena arruolate.
Due giorniSecondo Livio, gli eserciti si schierano in battaglia per due giorni di seguito, e per due volte un violento temporale li separa.
La ritirataRoma non ha tolto l'assedio a Capua: la manovra è fallita. Annibale riparte verso sud e Capua cade poco dopo.
Maarbale ad Annibale, dopo Canne

« Vincere scis, Hannibal ; victoria uti nescis. »

«Sai vincere, Annibale; non sai sfruttare la vittoria» (Livio, XXII, 51). Livio aggiunge che quel giorno di ritardo salvò Roma. Molti storici moderni pensano invece che Annibale avesse ragione a non tentare l'assedio.

Perché non poteva prenderla
  • Nessuna macchina d'assedio: il suo esercito era fatto per la battaglia campale, non per assediare una grande città.
  • Mura di oltre 10 km e una popolazione in grado di armare nuove legioni.
  • Un esercito di circa 40 000 uomini, lontano dalle sue basi, senza rinforzi regolari via mare.
  • La sua strategia mirava alle alleanze di Roma, non alla città: voleva una pace imposta, non una conquista.
Un generale condannato

Il processo di Gneo Fulvio

Si parla talvolta di un generale romano punito «dopo l'arrivo di Annibale». Si tratta probabilmente del pretore Gneo Fulvio Flacco, battuto da Annibale a Herdonea, in Apulia, e processato nel 211: va in esilio prima del verdetto (Livio, XXVI, 2-3). Era giudicato per la perdita del suo esercito, non per la caduta di Roma. Al contrario, il console Varrone, sconfitto a Canne, fu ringraziato dal Senato per «non aver disperato della Repubblica».

I limiti delle fonti

Un racconto scritto da Roma

Il nostro racconto viene da Polibio, amico degli Scipioni, e da Livio, storico della gloria romana; gli storici di Annibale, Sileno e Sosilo, sono perduti. Questi testi vanno quindi letti con prudenza. Ma una presa di Roma avrebbe lasciato tracce impossibili da cancellare: consoli, Senato e comizi funzionano senza interruzione per tutta la guerra.

La storia scritta dal vincitore →
La battaglia di Zama
Cornelis Cort, da Giulio Romano — La battaglia di Zama
202 a.C. · Africa

Zama: il rovesciamento

Roma vinse Annibale solo in Africa, dopo aver rivolto contro Cartagine la sua carta migliore: la cavalleria numida.

204–203Scipione sbarca presso Utica; Cartagine richiama Annibale dall'Italia.
MassinissaPrincipe numida, aveva combattuto per Cartagine in Spagna. Scavalcato dal rivale Siface, alleato di Cartagine, passa a Roma nel 206 e porta a Zama circa 4 000 cavalieri.
La battagliaGli 80 elefanti di Annibale vengono incanalati in corridoi lasciati tra i manipoli. La cavalleria romana e numida, tornata dall'inseguimento, prende alle spalle i veterani di Annibale.
Il bilancioCirca 20 000 morti e altrettanti prigionieri da parte cartaginese secondo Polibio. Annibale stesso spinge il Consiglio ad accettare la pace.

Dopo Zama: sufeta, esilio, morte

196 a.C. · Cartagine

Il sufeta riformatore

Eletto sufeta, Annibale limita a un anno il mandato dei giudici del tribunale dei Centoquattro, fino ad allora a vita, e persegue le sottrazioni di denaro pubblico.

Risultato: Cartagine può pagare l'indennità dovuta a Roma senza nuove imposte. I suoi nemici politici lo denunciano a Roma.

195–184 · Oriente

L'esilio

Fugge per Tiro fino alla corte di Antioco III, che consiglia contro Roma. Nel 190 comanda una flotta seleucide battuta dai Rodii all'Eurimedonte.

La pace di Apamea esige che sia consegnato: passa a Creta, in Armenia presso il re Artassia, poi in Bitinia, dove batte la flotta di Pergamo lanciando sulle sue navi giare piene di serpenti (Cornelio Nepote).

183 a.C. · Libyssa

La morte

Roma invia Flaminino a reclamare il vecchio generale; i soldati del re Prusia circondano la sua casa di Libyssa, presso l'attuale Gebze, in Turchia.

Annibale prende il veleno che teneva, si dice, nel castone dell'anello. Aveva circa 64 anni.

Sébastien Slodtz — Annibale che conta gli anelli
Sébastien Slodtz — Annibale che conta gli anelli dei cavalieri romani caduti a Canne (1704), Louvre. Magone ne sparse più di un moggio nel Consiglio di Cartagine.
Fonti antiche

Che cosa dicevano gli Antichi

« Era il primo a entrare in combattimento, l'ultimo a uscirne. »

Livio, XXI, 4

« Sai vincere, Annibale; non sai sfruttare la vittoria. »

Maarbale la sera di Canne — Livio, XXII, 51

« Per sedici anni tenne un esercito di tanti popoli senza una sola rivolta contro di lui. »

Polibio, XI, 19

« Liberiamo i Romani dalla loro lunga inquietudine, poiché trovano troppo lungo attendere la morte di un vecchio. »

Ultime parole — Livio, XXXIX, 51

« Troverò una strada, o ne aprirò una. »

Attribuito ad Annibale davanti alle Alpi (tradizione tarda)

L'eredità

Goya — Annibale vincitore contempla l'Italia dalle Alpi
Nell’arte

Goya, Turner, David

Goya (1771) lo dipinge mentre scopre l'Italia dall'alto delle Alpi, Turner (1812) nella bufera di neve; in Bonaparte valica il Gran San Bernardo (1801), David incide il suo nome su una roccia, sotto quello di Bonaparte.

Nelle scuole di guerra

Canne, modello assoluto

West Point, Sandhurst e le accademie di tutto il mondo studiano ancora Canne. All'inizio del XX secolo il capo di stato maggiore tedesco Schlieffen ne fece il modello della battaglia di annientamento.

Ammirazione

Napoleone

Napoleone poneva Annibale tra i più grandi condottieri della storia, accanto ad Alessandro e Cesare, e ammirava la sua traversata delle Alpi, che ripeté nel 1800.

Pour aller plus loin

Sources de cette page

6 références

Sources antiques

  1. Polibio, StorieIII, 11; XI, 19 — partenza del 218, Canne, Zama
  2. Livio, Storia di RomaXXI, 1; XXI, 4; XXII, 51; XXVI, 2–3; XXXIX, 51
  3. Cornelio Nepote, Vita di Annibale — le giare di serpenti contro la flotta di Pergamo
  4. Sileno di Calatte — opera perduta, citata nella pagina
  5. Sosilo di Sparta — opera perduta, citata nella pagina

Travaux modernes

  1. Yann Le Bohec, Histoire militaire des guerres puniques, 2003 — lettura complementare (bibliografia del sito)

Toute la bibliographie →Glossaire →

Da leggere anche