L'acqua gelata e l'imboscata
All'alba, i cavalieri numidi provocano i Romani, che attraversano il fiume gelato a stomaco vuoto. Fradici, affrontano un esercito riposato; i 2 000 uomini di Magone, nascosti in un burrone, sbucano allora alle loro spalle.
- Cartagine
- Annibale; il fratello Magone in agguato con 1 000 fanti e 1 000 cavalieri scelti.
- Roma
- Il console Tiberio Sempronio Longo, impaziente di dare battaglia; il collega Scipione, ferito al Ticino poche settimane prima.
- Bilancio
- Circa 10 000 Romani sfondano il centro e si rifugiano a Piacenza; il resto dell'esercito è distrutto o disperso (Polibio).






